Primule veris, obconica, malacoides.5png

La primula grazie alla sua precocità di fioritura anticipa la fine dell’inverno e ci consente di creare dei vivaci punti di colore, sia in esterno che in interno, anche nella stagione fredda.

Le primule usate più comunemente a scopo ornamentale sono la Primula veris, la Primula obconica e la Primula malacoides.

Dalla comune primula selvatica (Primula veris) sono derivati numerosissimi ibridi che consentono di avere una notevole ed abbondante fioritura, assortimento e gradazioni di colori ed inoltre un fiore molto più grande, rispetto alle primule spontanee.

Il suo utilizzo ideale è in esterno, purché in posizione luminosa e riparata, arieggiata, ma non troppo ventilata (portico, davanzale, ecc.). In queste condizioni, anche se il suo range ideale è tra 5 e 15 gradi, sopporta bene anche brevi puntate sottozero. Si può coltivare nel suo vasetto, ma vive di più se viene trapiantata in cassetta o ciotola. Il terriccio va tenuto discretamente umido, innaffiando nelle ore mattutine, ma non sopporta il ristagno. Fertilizzare ogni 15 gg. con un buon concime universale a basso titolo di azoto.

Non tollerando il caldo accetta qualche ora di sole in inverno, ma in primavera va spostata in luogo fresco e ombreggiato. In teoria, essendo una erbacea perenne si può pensare di metterla infine in piena terra, magari sotto la chioma di piante a foglia caduca, per avere sole d’inverno e ombra d’estate. Nel migliore dei casi tende ad inselvatichire, ma se clima e terreno sono inadatti, come spesso accade in zone a bassa quota, dove è facile trovare terreni argillosi e temperature elevate in estate, rimane piccola e viene poi sopraffatta dalle infestanti.

La Primula veris si può tenere per un breve periodo anche in appartamento (ad es. in prossimità di finestre e lontano da fonti di calore), ma molto più di lei sono adatte per questo scopo la Primula obconica e la malacoides, originarie della Cina. Quest’ultima ha fiorellini di tonalità variabile dal rosso al rosa al bianco che sbocciano riuniti in ombrelle portate da sottili fusti eretti. L’obconica ha fiori più grandi e alle tonalità della malacoides aggiunge l’azzurro; se ben tenuta può durare da un anno all’altro.

Per la loro eleganza si prestano ad essere utilizzate anche come piante da regalo. La loro fioritura si può protrarre per alcuni mesi.

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